20
Feb
Sostieni la scuola popolare
Le politiche dei passati governi hanno prodotto una crisi prolungata e crescente del sistema educativo, facendo aumentare in misura preoccupante i giovani vittime della dispersione scolastica e fuori dalla formazione e dal lavoro, aggravando le condizioni di una profonda crisi educativa e producendo nelle nostra periferia razzismo, violenza, sfiducia e paura verso il futuro.
E' in quadro determinato da condizioni giuridiche, economiche e politiche che mirano a negare il diritto fondamentale all' istruzione e a sottrarre anche il sistema formativo alla sfera pubblica, per consegnarlo a quella privata, che nel 2010 nasce la Scuola Popolare Corto Circuito con l' obiettivo iniziale di garantire ai ragazzi un valido sostegno allo studio e alla valorizzazione del loro percorso formativo, e poi, attraverso la promozione di corsi di formazione aperti a tutti, contribuire all' insegnamento di conoscenze utili per l' inserimento nel mondo dl lavoro e per l' acquisizione di competenze funzionali al pieno esercizio del diritto di cittadinanza.
E' in quadro determinato da condizioni giuridiche, economiche e politiche che mirano a negare il diritto fondamentale all' istruzione e a sottrarre anche il sistema formativo alla sfera pubblica, per consegnarlo a quella privata, che nel 2010 nasce la Scuola Popolare Corto Circuito con l' obiettivo iniziale di garantire ai ragazzi un valido sostegno allo studio e alla valorizzazione del loro percorso formativo, e poi, attraverso la promozione di corsi di formazione aperti a tutti, contribuire all' insegnamento di conoscenze utili per l' inserimento nel mondo dl lavoro e per l' acquisizione di competenze funzionali al pieno esercizio del diritto di cittadinanza.
18
Feb
“Non abbiamo sbagliato sentiero.”
Val di Susa si ri-parte.
Saremo in tant@ il 25 febbraio a Bussoleno. Complici e solidali con i NOTAV ancora in carcere, complici e solidali con la lotta della Val di Susa. A chi ha provato ad intimorirci con un’operazione poliziesca infame, vogliamo far sapere che non ci siete riusciti. A chi pensa che non siamo del territorio e quindi siamo infiltrati, rispondiamo che la NOTAV per noi è un bene comune.
La tav distrugge territori ovunque, causa licenziamenti e non garantisce il diritto alla mobilità. La tav è fuori dalla storia, è un grande opera inutile e superata, che favorisce gli interessi privati contro quelli di tutt@.
La NOTAV è invece voglia di cambiamento. Una resistenza quotidiana che pratichiamo per bloccare speculazioni, cementificazioni e svendita del patrimonio pubblico, come la destra vuole fare a Roma con il PIANO CASA e i P.U.P.
La NOTAV è una lotta di dignità e diritti, un esempio di partecipazione e democrazia, contro la crisi, il governo e la finanza che ce la vuole imporre.
Sosteniamo le spese legali dei NOTAV perché la libertà è tutto. Perché insieme a loro ci sentiamo più liberi.
MARTEDI 21 FEBBRAIO
Festa dei folli presso csoa Corto Circuito.
Atmosfera anni 50’ tutti swing e rockabilly, thcena, maschere, riffa antipro…balli…con il concerto degli yakety yaks
SABATO 25 FEBBRAIO
Manifestazione nazionale NOTAV a Bussoleno ore 13.00
Torniamo in Val di Susa perché è da lì che si ri-parte.
Chi vuole venire con noi passi al corto questa settimana.
DOMENICA 11 MARZO
"la valle che resiste”
Pranzo a sottoscrizione a cura dell’Osteria del Corto. Video e proiezioni NOTAV
Noi stiamo dalla parte giusta, il dissenso è un diritto, la democrazia non si arresta.
NO TAV TUTT@ LIBER@
Csoa Corto Circuito
Nel braccio e nel cuore…
www.corto.circuito.info
www.actiondiritti.net
Saremo in tant@ il 25 febbraio a Bussoleno. Complici e solidali con i NOTAV ancora in carcere, complici e solidali con la lotta della Val di Susa. A chi ha provato ad intimorirci con un’operazione poliziesca infame, vogliamo far sapere che non ci siete riusciti. A chi pensa che non siamo del territorio e quindi siamo infiltrati, rispondiamo che la NOTAV per noi è un bene comune.
La tav distrugge territori ovunque, causa licenziamenti e non garantisce il diritto alla mobilità. La tav è fuori dalla storia, è un grande opera inutile e superata, che favorisce gli interessi privati contro quelli di tutt@.
La NOTAV è invece voglia di cambiamento. Una resistenza quotidiana che pratichiamo per bloccare speculazioni, cementificazioni e svendita del patrimonio pubblico, come la destra vuole fare a Roma con il PIANO CASA e i P.U.P.
La NOTAV è una lotta di dignità e diritti, un esempio di partecipazione e democrazia, contro la crisi, il governo e la finanza che ce la vuole imporre.
Sosteniamo le spese legali dei NOTAV perché la libertà è tutto. Perché insieme a loro ci sentiamo più liberi.
MARTEDI 21 FEBBRAIO
Festa dei folli presso csoa Corto Circuito.
Atmosfera anni 50’ tutti swing e rockabilly, thcena, maschere, riffa antipro…balli…con il concerto degli yakety yaks
SABATO 25 FEBBRAIO
Manifestazione nazionale NOTAV a Bussoleno ore 13.00
Torniamo in Val di Susa perché è da lì che si ri-parte.
Chi vuole venire con noi passi al corto questa settimana.
DOMENICA 11 MARZO
"la valle che resiste”
Pranzo a sottoscrizione a cura dell’Osteria del Corto. Video e proiezioni NOTAV
Noi stiamo dalla parte giusta, il dissenso è un diritto, la democrazia non si arresta.
NO TAV TUTT@ LIBER@
Csoa Corto Circuito
Nel braccio e nel cuore…
www.corto.circuito.info
www.actiondiritti.net
18
Feb
Bimba col pugno chiuso
Venerdì 24 febbraio presso c.s.o.a. Corto Circuito "Sempre ben oliata e lucidata, così la nostra memoria non s' inceppa mai"
Continua l'opera di tessitura delle trame di un immaginario comune. Tentando di contribuire alla costruzione e arricchimento della memoria collettiva dando spazio a chi, come noi, ci crede e ne fa arte.
Il film, e il documentario in particolare, sono le forme espressive regine del nostro tempo.
Non dissimili dal fumetto, narrativamente dirette, tanto che immediatamente mettono in relazione l'esperienza in essere con quelle vissute, sedimentando velocemente. Fanno atttecchire e germogliare pensieri ed emozioni. Se fosse per noi non faremmo altro...fumetti vino e film.
Corto Comix Edizioni e TodoModo presentano "Bimba col pugno chiuso" di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccioin collaborazione con Maurizio Ribichini
Continua l'opera di tessitura delle trame di un immaginario comune. Tentando di contribuire alla costruzione e arricchimento della memoria collettiva dando spazio a chi, come noi, ci crede e ne fa arte.
Il film, e il documentario in particolare, sono le forme espressive regine del nostro tempo.
Non dissimili dal fumetto, narrativamente dirette, tanto che immediatamente mettono in relazione l'esperienza in essere con quelle vissute, sedimentando velocemente. Fanno atttecchire e germogliare pensieri ed emozioni. Se fosse per noi non faremmo altro...fumetti vino e film.
Corto Comix Edizioni e TodoModo presentano "Bimba col pugno chiuso" di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccioin collaborazione con Maurizio Ribichini
16
Feb
Scavalcare le barriere che ci opprimono è una tensione quotidiana
La Scuola Popolare Corto Circuito è nata nel 2010 con l' obiettivo di essere un punto di riferimento didattico e formativo in cui tutti i ragazzi potessero trovare un valido supporto allo sviluppo del benessere psico – fisico e sociale. La Scuola Popolare Corto Circuito, consapevole che lo sport costituisce un elemento irrinunciabile della dimensione educativa fondandosi su valori sociali, pedagogici e culturali essenziali, oggi abbraccia e promuove con entusiasmo, all' interno del programma ''Sostegno a spazi verdi e attività sportive a Gaza'', un' esperienza reale e genuina di collaborazione e cooperazione internazionale attraverso l' incontro e il contatto diretto tra ragazzi palestinesi e italiani.
15
Feb
Il dissenso è un diritto, la democrazia non si arresta
Appello per l'immediata scarcerazione dei No Tav
Giovedì 26 Gennaio sono state emesse dal gip di Torino 41 misure cautelari che rispondono ai fatti avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio scorso in Val di Susa. Due giornate importanti, in cui il movimento No-TAV si è espresso attraverso la partecipazione di oltre 70.000 persone, decise nel richiedere la sospensione dei lavori per la linea ferroviaria Torino-Lione, il treno ad alta velocità.
Fin dai primi anni Novanta i cittadini della Val di Susa si sono battuti contro il saccheggio e la devastazione del loro territorio e in difesa dei beni comuni e della democrazia. Negli anni questa lotta ha contagiato il resto d'Italia. Sette mesi fa, migliaia di persone hanno inondatola la Valle, solidali con questa battaglia ormai più che decennale.
A fronte di ciò, 25 sono stati gli arresti e 16 gli obblighi di dimora.
Giovedì 26 Gennaio sono state emesse dal gip di Torino 41 misure cautelari che rispondono ai fatti avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio scorso in Val di Susa. Due giornate importanti, in cui il movimento No-TAV si è espresso attraverso la partecipazione di oltre 70.000 persone, decise nel richiedere la sospensione dei lavori per la linea ferroviaria Torino-Lione, il treno ad alta velocità.
Fin dai primi anni Novanta i cittadini della Val di Susa si sono battuti contro il saccheggio e la devastazione del loro territorio e in difesa dei beni comuni e della democrazia. Negli anni questa lotta ha contagiato il resto d'Italia. Sette mesi fa, migliaia di persone hanno inondatola la Valle, solidali con questa battaglia ormai più che decennale.
A fronte di ciò, 25 sono stati gli arresti e 16 gli obblighi di dimora.
Un punto di riferimento nel panorama enogastronomico romano.
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